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Quali sono gli errori da non commettere nella gestione di un piano marketing?

Quando si vuole definire il proprio budget per un piano di marketing, dobbiamo stare attenti a non trascurare alcuni aspetti essenziali. Prima di tutto dobbiamo stanziare un budget, e fare una ricerca per essere abbastanza sicuri che sia realizzabile il progetto pensato. Si consiglia di sfruttare in questa fase Google Ads, non costa molto, circa 5$ a click, ma porta la nostra eCommerce ad ottenere facilmente visibilità sul web. Nel momento in cui si incomincia a creare o a gestire campagne è possibile arrivare al punto in cui il costo per click arrivi anche sopra i 100$. Motivo per cui bisogna sapere gestire bene costi e guadagni. Se desiderate lavorare con una agenzia o freelance, dovete ottenere prima di tutto dei preventivi precisi del progetto in termini di costi e mole di lavoro.  A tal proposito, leggiamo e pubblichiamo qui di seguito un interessante approfondimento su questa tematica scritto dall’imprenditore Agostino Iacovo.

CPC e consigli per una buona strategia di marketing

Molto importante è analizzare la media dei CPC (Cost Per Click) per le parole chiave che raggiungono maggiore traffico. Dobbiamo poi valutare in modo realistico il grado di efficacia e il potenziale di ogni tipologia di piattaforma. Importante per non rimanere bloccati per le aziende, come ci ricorda l’imprenditore esperto Agostino Iacovo, è fissare un budget rigoroso all’inizio dell’anno ed imporsi di lasciarlo, senza mai modificarlo fino a quello che sarà il successivo anno. In questo modo saremo aperti ai cambiamenti che potranno avvenire nel corso dell’anno. Infatti potremmo raggiungere un ROI considerevole e di conseguenza aumentare il budget di marketing, ma potremmo anche fermarci perché ad esempio ci sono degli abili competitor. Comunque è bene poter valutare ogni trimestre e ogni due anni il piano, per valutare cosa necessita di essere modificato.

Cosa comporta dimenticare il denaro per i test?

Il test di divisione, conosciuto come test A/B, è una delle colonne portanti del marketing. Esistono diversi fattori che possono sia determinare il nostro successo che creare irreparabili errori, quindi è necessario testarli per capire quali funzionano davvero e seguire i consigli di imprenditori esperti di marketing come Agostino Iacovo. Quando siamo nella fasi di definire il budget di marketing, è bene tenere sempre a mente il costo dei test sia il fatto che sicuramente non tutte le vostre campagne raggiungeranno gli obiettivi prefissati. Alcune, infatti, non avranno i risultati giusti e quindi le entrate non basteranno per coprire l’investimento fatto.

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Come fare web marketing su TikTok?

Esistono aziende che lavorano attivamente ai Social ADV, consentendoci di conoscere i migliori canali social per fare marketing. Infatti uno degli strumenti più potenti ed utilizzati per raggiungere un ampio numero di destinatari, sono i social network. I più famosi sicuramente sono Instagram e Facebook, anche se il secondo negli ultimi tempi ha iniziato a riscontrare meno successo. Lasciando così spazio all’avanzare di TikTok, inizialmente scaricato da ragazzi di età compresa tra i 12 e i 16 anni. Con questo social, è molto facile mettere in atto una campagna Social Ads, che ad oggi possa riscontrare risultati ottimali. Come leggiamo nell’interessante approfondimento di Agostino Iacovo, questo tipo di pubblicità, non può assolutamente non essere considerata se vogliamo promuovere il nostro sito o attività. Si tratta di una tipologia di pubblicità interattiva basata su inserzioni, ovvero annunci  testuali, con banner integrati. Possiamo scegliere il social che più ci ispira, in base anche al target di persone che vogliamo raggiungere con la campagna pubblicitaria. In ogni caso parliamo di una strategia marketing davvero innovativa, in quanto consente di avere un’alta profilazione del target. Inoltre per quanto riguardo gli “ads”, questi vengono visualizzati solamente da coloro che hanno presentato nelle proprie ricerche interessi specifici. I dati sulle ricerche sono davvero essenziali, per aumentare le probabilità di maggiori introiti, e far si che la nostra promozione vada a buon fine. Continua a leggere quindi questa guida per conoscere i consigli dell’esperto Agostino Iacovo su come attuare una buona strategia di marketing sul social TikTok.

Come utilizzare TikTok per il business?

TikTok Ads Manager, rappresenta quello strumento finalizzato a costruire e avviare le campagne pubblicitarie su TikTok. Bisogna prima di tutto effettuare una registrazione, per poter accedere al pannello dedicato alla creazione guidata della campagna. Possiamo individuare delle notevoli somiglianze con il social network Facebook, anche se abbiamo meno opzioni di scelta. Gli elementi distintivi di questa applicazione per avviare una campagna marketing sono comunque vari. Possiamo scegliere tra tre tipologie:

Awareness, ovvero con lo scopo di  presentare un contenuto a più persone possibile;

Consideration, quindi per aumentare il traffico su un certo sito, per spingere le installazioni di un’app, per ottenere più visualizzazioni su un video;

Conversion, per invogliare una conversione sul sito che vogliamo promuovere. Questa opzione, richiede però di ottenere il TikTok Pixel all’interno del sito in questione.

Interessi e target: cosa sapere per una buona strategia di marketing su TikTok?

È importante riuscire ad individuare il giusto target per la nostra promozione, cosa realizzabile a partire da 4 elementi:

luogo,

genere,

età,

lingua parlata.Per quanto riguarda l’Italia, è possibile scegliere anche singole regioni, ma la stessa cosa non vale invece per le città. Inoltre ai fini dell’efficacia della promozione, bisogna conoscere gli interessi del nostro target. L’IA di cui siamo muniti per lavorare, deve ovviamente riuscire a categorizzare al meglio gli interessi in base alle ricerche. Anche se non siamo molto pratici, possiamo riuscire ad editare dei video di alto livello grazie a Video Generator, il quale consente di costruire video  partendo da template. Come conclude Agostino Iacovo nella sua guida, sarà anche possibile usufruire di un montaggio automatico di spezzoni di immagini, grazie a Smart Video Soundtrack, il quale aggiunge la musica che meglio si adatta. Sicuramente un fattore determinante, è quello del budget. Dobbiamo investire minimo giornaliero di 20 euro al giorno, per riuscire a vedere i primi introiti. Si consiglia se vogliamo fare le cose in grande, di affidarsi a team esperti nel campo. Infatti in questi casi si può pattuire una cifra inziale o che viene data solamente al raggiungimento dello scopo ultimo, e saranno esperti a lavorare al caso. Bisogna saper mettere in atto le giuste strategia, sfruttando al massimo tutti i canali.

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Strategie marketing per un hotel

Per promuovere il proprio b&b o albergo, è bene rifarsi a più di una strategia marketing. In autonomia oppure con l’aiuto di una figura specializzata, come quella dell’esperto Agostino Iacovo, potremmo prima di tutto pubblicizzare il nostro servizio sui  social network creando una pagina ad hoc. Molto importante è pubblicare dei post accattivanti, con belle immagini e che rimandino ad un sito web curato, dettagliato e chiaro nelle informazioni fornite. Dopodiché una strategia per pubblicizzare la propria attività largamente utilizzata nel marketing è quella delle newsletter o DEM.  Come leggiamo e condividiamo dal blog di Agostino Iacovo, possiamo inoltre condurre inconsapevolmente gli utenti a fornire dei dati sensibili per la vendita, raggiungendo maggior successo. Ci si può affidare a strategie di performance marketing, che consentono di arrivare agli scopi condivisi tra società e agenzia di comunicazione. In ogni caso la DEM rimane il metodo più efficace. 

Cos’è la DEM e come funziona?

DEM è un acronimo che sta per campagne di Direct Email Marketing. Non parliamo di una strategia marketing troppo semplice da spiegare, ma può essere definita come una comunicazione a fini commerciali che viene inviata tramite email ad una serie di utenti iscritti all’interno di un database. L’obiettivo della DEM è quello di portare l’utente che riceve la mail, a compiere quell’azione rilevante ai fini commerciali della società o dell’azienda. Un esempio potremmo essere un semplice acquisto di un prodotto oppure di un servizio, o ancora una consulenza o una promozione di cui è stato informato.

Qual è la differenza tra DEM e la Newsletter?

DEM e newsletter sono molto simili tra loro, ma si tratta di due tipologie di marketing comunicativo differente. Infatti la DEM presenta subito uno sconto accattivante, in primo piano, oppure un titolo che porta il destinatario ad aprire quasi nell’immediato il contenuto. La Newsletter invece ha un carattere discorsivo e serve a mantenere in primis la comunicazione con i nostri clienti. Diciamo loro che non ci siamo dimenticati che esistono, e che offriamo una serie di servizi e prodotti pensati proprio per loro.

Consigli per creare un’ottima DEM: cosa fare?

Per creare una DEM efficace nel raggiungimento del suo scopo, è bene seguire consigli suggeriti dall’approfondimento di Agostino Iacovo, riportati in breve qui di seguito:

presentare un oggetto accattivante, di modo da attirare subito l’attenzione dell’utente, che deve essere portato ad aprire la mail senza pensarci troppo sopra;

presentare un template accattivante, ovvero che si mostri molto visibile su tutti i dispositivi, che si tratti dello schermo di un pc, di uno smartphone oppure di un tablet. Infatti spesso e volentieri può accadere che sul display del nostro smartphone non venga letto tutto l’oggetto della mail;

cercare di non far finire assolutamente in SPAM il nostro contenuto, questo è possibile seguendo alcune strategie che sono messe in pratica da professionisti del campo;

avere un target preciso, infatti è bene avere una porzione specifica di utenti per sesso ed età a cui mandare promozioni o contenuti legati alla nostra attività o azienda.